Sara Ventura

In foto Sara Ventura, attuale calciatrice del Moncalieri 1953 squadra militante nella serie C femminile.

Sara Ventura nata a Grenoble ( Francia ) il 3 Dicembre 2002, attuale calciatrice del Moncalieri 1953, ha iniziato a giocare nel 2012 fino al 2015 nel CLAIX FOOTBALL U11F-U13F, successivamente nella stagione 2015-2016 indossa la maglia del POISAT U15 mentre nella stagione susseguente vesta la maglia del ECHIROLLES. Dal 2017 al 2022 firma un’importante contratto con l’ Olympique Lyonnais, nella stagione 2022 2023 viene acquistata dalla Juventus Femminile dove effettua la preparazione estiva per poi passare in prestito 6 mesi al Chievo e poi 6 mesi a Ravenna. Nel suo palmares troviamo nella stagione 2015-2017 doppia vittoria nella Interligues.

Ecco la mia intervista:

DOMANDA: Prima domanda, come nasce la tua passione per il calcio e quando hai capito che per te stava diventando più di una passione ?

RISPOSTA: Ho iniziato a giocare a calcio grazie a mio fratello, giocavo con lui in giardino ogni giorno dopo le lezioni di danza. A 10 anni ho deciso di iscrivermi a una squadra di calcio con i ragazzi. Ho capito che stava diventando più di una passione quando ho capito che volevo migliorare ogni giorno per essere la migliore giocatrice che potevo essere, e anche quando ho saputo che il calcio femminile poteva essere una professione e che lì c’erano molti club femminili professionisti, da li ho saputo che volevo farne il mio mestiere

DOMANDA: A quali calciatori o calciatrici ti sei ispirata da bambina e in che ruoli hai giocato e il ruolo che prediligi di più e perché ?

RISPOSTA: Sono sempre stata un fan di Cristiano Ronaldo, guardo tutte le sue partite, i suoi dribbling, i suoi gol. All’inizio ero un’attaccante e mi piaceva segnare, dribblare e soprattutto correre, fare gli sforzi. Con il tempo ho capito che la posizione in cui preferirei giocare era i ruoli esterni e soprattutto laterale perché mi piace anche difendere, quindi mi sono subito ispirato ai grandi laterali come Marcelo, Walker perché sono molto offensivi come me. Mi piacciono anche Boattin e Lucy Bronze. Guardo spesso le loro partite, i loro piazzamenti e gli spostamenti sul campo per capire meglio il mio ruolo.

DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai tutt’ora per arrivare a essere una calciatrice ?

RISPOSTA: Sono partita da casa a 14 anni per integrare il centro di formazione dell’Olympique Lyonnais. Andare via da casa a quell’età era molto difficile. Poi ho dovuto affrontare due grandi ferite e ho dovuto fare grandi sacrifici per tornare al livello. A Lione il livello era molto alto quindi per arrivarci bisogna essere irreprensibili e fare cose che gli altri non fanno. Dormire bene, mangiare bene, rimanere dopo l’allenamento per lavorare in più, chiedere consigli ai migliori, guardare il maggior numero di partite di calcio cercando di capire. L’anno scorso ho lasciato il mio paese d’origine per venire a giocare in italia. Avevo una buona opportunità e l’ho colta, era uno dei miei progetti venire qui a giocare, ma è sempre difficile a 19 anni andare da sola in un altro paese. Anche se per me l’italia è la mia seconda casa perché sono anche italiana.

DOMANDA: Quali insegnamenti ti ha dato il calcio che ti sono serviti nella vita?

RISPOSTA: Grazie al calcio ho imparato tante Cose. Quando una porta si chiude, un’altra si apre. Se non funziona in un posto o con una persona, funzionerà con un’altra. Sognare in grande e non darsi limiti perché tutto è possibile se credi in te stesso. Alcune cose richiedono tempo e devi essere paziente, essere sempre positiva per mantenere il meglio. Se oggi va male, domani andrà meglio. Gli infortuni sono solo ostacoli e diventano la tua più grande forza perché impari molto perdendo.

DOMANDA: Domanda di attualità: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per la vita di un atleta di un artista ecc ecc

RISPOSTA: Si, io uso i social pero non tanto tanto, sto attenta a non pubblicare delle cose che potrebbero danneggiare la mia immagine. I social sono utili per seguire il calcio, conoscere i risultati, l’attualità, avere discussioni sulle partite e conoscere l’opinione di tutti, è un buon mezzo di condivisione e di comunicazione. Ma bisogna stare attenti alle persone nefaste e alle false informazioni, per esempio per il calcio femminile è importante per mostrare il professionismo, il lavoro che facciamo e così da aiutare il calcio femminile.

DOMANDA: Ultima domanda: a livello calcistico mi dici 3 i tuoi obiettivi da raggiungere ?

RISPOSTA: Il mio primo obiettivo a breve termine, quello di riprendermi dal mio infortunio e recuperare il mio livello, il secondo sarebbe giocare in serie A, alla Juventus sarebbe il top. Uno dei miei obiettivi a più lungo termine sarebbe giocare per nazionale, ma c’è ancora molto lavoro da fare.

Un ringraziamento a Sara Ventura, per avermi concesso questa bellissima intervista.

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