Grazia Volpe

In foto Grazia Volpe con la maglia del Foggia Woman.

Grazia Volpe nata a Foggia il 5 Maggio del 1998, calciatrice italiana, muove i suoi primi passi in una scuola calcio maschile nel suo paese CASTELLUCCIO DEI SAURI. Dal 2014 al 2017 indossa, in serie B la maglia dell’ APULIA TRANI. Nel 2017 avviene il trasferimento a FORMELLO ( categoria Eccellenza ) con cui vince il campionato e disputa un campionato di Serie C. Nel 2023 gioca in Serie C con la maglia del REVER ROMA, l’anno successivo sempre eccellenza ritorna a FORMELLO dove vince il suo secondo campionato. Nel 2025 ritorno gioca con il REAL MONTEROTONDO fino a Dicembre perchè a Gennaio 2025 avviene il suo trasferimento nel FOGGIA WOMAN in eccellenza.

Ecco la mia intervista:

DOMANDA: Prima domanda, come nasce la tua passione per il  calcio ?

RISPOSTA: La mia passione è nata da bambina, giocando per strada con mio fratello e con i maschi del paese. Fin da subito è stato il mio modo di esprimermi: naturale, istintivo, necessario.

DOMANDA: C’è qualcuno in famiglia che ti aiutato ?

RISPOSTA: All’inizio i miei genitori erano un po’ scettici, ma hanno presto capito quanto fossi determinata. Non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Un ruolo fondamentale però lo ha avuto il mister Rocco, il mio primo allenatore: mi ha seguita sin dai sei anni, proteggendomi, spronandomi e sostenendomi in ogni fase del mio percorso calcistico e non.

DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai ancora tutt’ora per arrivare a essere una calciatrice ?

RISPOSTA: Premetto ho sicuramente fatto tante rinunce. Ho spesso messo da parte uscite, vacanze e tempo libero per dare priorità agli allenamenti, anche durante gli studi o quando c’era da percorrere molti chilometri per una partita ma anche per fare allenamento.

DOMANDA: C’è un calciatore/calciatrice attuali a cui ti ispiri ? è perché proprio lui/lei 

RISPOSTA: Il mio riferimento è sempre stato Alessandro Del Piero. Oltre a essere juventina, ho sempre ammirato la sua tecnica, le sue giocate, ma anche la sua leadership silenziosa e la compostezza fuori dal campo.

DOMANDA: In che ruoli hai giocato e il ruolo che prediligi di più e perché ?

RISPOSTA: Sono centrocampista/mezzala, ma in emergenza ho ricoperto anche il ruolo di difensore centrale. Amo il centrocampo: richiede visione, presenza, intelligenza e responsabilità. Ti impone di essere il cuore della squadra.

DOMANDA: C’è qualche canzone particolare che ascolti per caricarti prima della gara ?

RISPOSTA: Non seguo un genere specifico, ma nella mia playlist prepartita non mancano mai un paio di brani degli Articolo 31. Mi danno carica e mi riportano indietro

DOMANDA: Ultima domanda: calcisticamente parlando mi dici 3 sogni che hai nel cassetto e che vuoi raggiungere e perchè ?

RISPOSTA: Il mio desiderio più grande è contribuire a valorizzare il calcio femminile nel mio territorio. È anche uno dei motivi per cui sono tornata a giocare qui. Indossare la maglia della propria città ha un valore che va oltre il campo, è un senso di appartenenza profondo.

Un ringraziamento a Grazia Volpe, per avermi concesso questa bellissima intervista.

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