Leonardo Carretta

In foto Leonardo Carretta,
grandissimo tifoso dell’Inter.

Leonardo Carretta nata a Milano il 9 Maggio 1992, grandissimo tifoso dell’Inter e famosissimo blogger, uno dei più quotati in Italia, conosciuto sui vari social sia sulla piattaforma Instagram con quasi 29 followers, su TIKTOK dove conta più di 56 mila seguaci e infine su Facebook con ben 3000 followers. Un professionista a tutto tondo capace di coinvolgere tifosi dell’Inter e non tifosi dell’Inter, un blogger libero da ogni schema, capace di esprimere le proprie idee, le proprie opinioni e le proprie teorie, senza mezze misure.

Ecco la mia intervista:

DOMANDA: Prima domanda, come nasce la tua passione per il calcio e soprattutto il tifo per l’Inter ?

RISPOSTA: Ciao a tutti, intanto vorrei ringraziare il mitico Lino per le domande a me fatte.
La mia passione per l’Inter e per il calcio in generale me l’ha trasmessa mio papà fin dai prima passi,mi portava con lui al Meazza già da quando ero piccolissimo e per me era sempre festa, soprattutto quando dovevo andare a scuola ma non aveva importanza perchè la sera prima che c’era l’Inter.

DOMANDA: Ricordi la prima partita vista allo stadio ? ( racconta cos’hai provato )

RISPOSTA: La prima volta allo stadio mi ricordo sempre con papà che mi portò a vedere un Inter-Atalanta nel lontano 1998,di quel giorno ricordo soprattutto i tanti petardi il tanto rumore e io estasiato da tutto ciò che mi circondava, bellissimo un’emozione troppo unica .

DOMANDA: Il primo gadget che hai ricevuto dell’ Inter…lo conservi ancora ?

RISPOSTA: Purtroppo tra traslochi vari e spostamenti ho perso tutto ciò che avevo dei primi anni in nerazzurro, ricordo che il mio primo regalo fu la maglia di Ronaldo il fenomeno usata proprio da lui e firmata; un regalo fatto dalla zia che aveva conoscenze in quel settore in quel periodo.

DOMANDA: Il giocatore che hai amato di più, il giocatore che hai odiato di più ?

RISPOSTA: Il giocatore che più ho amato è stato Maurito Icardi,in contrapposizione con il periodo storico e tutto ciò è successo intorno ad ogni vicenda; mi emozionava il suo modo di muoversi di fare goal di esultare è stato un’amore a prima vista e lo ricordo sempre con una certa nostalgia ora che non veste più la nostra maglia. Non ho odiato giocatori in particolare,non saprei darti un nome. È molto difficile che io odi un giocatore che veste la nostra maglia.

DOMANDA: Un giocatore di qualsiasi epoca che avresti voluto vedere con la maglia dell’Inter ?

RISPOSTA: Un giocatore che avrei voluto vedere con la maglia dell’Inter è Rooney, giocatore straordinario con una forza fisica notevole.

DOMANDA: Il ricordo più bello e un ricordo brutto che ad oggi l’Inter ti ha lasciato nel cuore ?

RISPOSTA: Il più bel ricordo che l’Inter mi ha lasciato è ovviamente la notte più bella per un tifoso interista, la notte del 22 maggio 2010, il ricordo più brutto guarda è fresco e/o recente: PSG-Inter 5-0,una partita che mi ha fatto stare male 2 settimane e poi veder svanire tutto è stato bruttissimo.

DOMANDA: Domanda di attualità: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per te e per quello che crei e che vuoi comunicare alla tua gente ?

RISPOSTA: Uso tanto i social,o meglio, il mio sogno è lavorarci e quindi di conseguenza usarli molto di più, ma considerando che lavoro molto, passo bel tempo sui vari canali. I social aiutano a comunicare e a conoscere anche persone per bene. Dall’altra parte fomentano odio e quindi lasciano un messaggio sbagliato. Per me è importantissimo comunicare ciò che un tifoso dell’Inter deve provare quando vede quei colori.
Per me l’obbiettivo primario dei social è portare in alto l’Inter e credo che in qualche modo riesca a farlo e sono riuscito a farlo.

DOMANDA: Ultima domanda: Quando porterai a San Siro tuo figlio, mi dici 3 frasi che gli dirai per descrivere l’Inter ?

RISPOSTA: Conto di portare Nicolò allo stadio intorno ai 3/4 anni così che lui possa capire in qualche modo dove si trova. Dirò a lui che l’Inter è una delle forme d’amore più belle che ci siano,una passione che come nella vita ti fa soffrire essere orgoglioso e gioire. Dirò a lui che tutto ciò che vede non è uno sport ma la famiglia che lega lui me è una generazione intera .
Dirò a lui che l’Inter è diversa da tutto.
Dirò a lui che l’Inter è amore,orgoglio e passione.
Grazie a tutti e un carissimo abbraccio ad un amico.

Un ringraziamento a Leonardo Carretta per avermi concesso questa bellissima intervista.

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