
Umberto Caruso nato a Campobasso Molise ( Campobasso ) il 24 Giugno 1993 , nella sua carriera ha indossato, per quanto riguarda calcio a 11, le maglie del Trivento, Bojano, Vasto ( vittoria campionato, Acli Campobasso, per il calcio a 5 Chaminade ( vittoria campionato ), Cmb Matera ( vittoria campionato A2 ), Eboli, Manfredonia e attualmente indossa la maglia del Futsal Pescara.
Ecco la mia intervista:
DOMANDA: Prima domanda come nasce la tua passione per il calcio e se hai avuto un idolo da bambino?
RISPOSTA: È stato mio padre a trasmettermi la mia passione per questo sport. Da piccolo ho sempre avuto come idolo Ronaldinho, mi ha sempre emozionato.
DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai tutt’ora per arrivare a essere una calciatore importante ?
RISPOSTA: Nonostante questa vita sembri semplice e leggera, in realtà sono molte le rinunce che dobbiamo fare ogni giorno. Dobbiamo ovviamente stare attenti alla nostra alimentazione, al nostro corpo, ma soprattutto spesso siamo lontani dalle nostre famiglie a causa dei tanti impegni.
DOMANDA: C’è qualche canzone particolare che ascolti per caricarti prima della gara e inoltre hai qualche rito scaramantico prima di entrare in campo ?
RISPOSTA: Non ho un genere musicale o un cantante che preferisca. Ultimamente però riescono a “caricarmi” Rocco hunt e i maneskin. Per quanto riguarda la scaramanzia, ho un ordine preciso quando indosso i calzettoni e le scarpe.
DOMANDA: Domanda di attualità: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per la vita di un atleta di un artista ecce cc
RISPOSTA: Uso molto spesso i social, ma ormai soprattutto noi giovani ne siamo “dipendenti”. Spesso ci rendono schiavi, ma purtroppo chi non li utilizza è fuori dal mondo. Penso che l’importante sia considerare sempre che i social non sono la vita vera.
DOMANDA: Cosa ti piace di più del FUTSAL o calcio a 5 ?
RISPOSTA: La cosa che preferisco del futsal è che non potresti mai annoiarti, ma soprattutto non è mai detta l’ultima parola dato che spesso si riescono anche a recuperare partite con diversi goal di svantaggio. E poi c’è da dire che i ritmi sono altissimi.
DOMANDA: Ultima domanda: a livello calcistico mi dici 3 i tuoi obiettivi da raggiungere ?
RISPOSTA: I miei obiettivi sono penso quelli di qualsiasi giocatore, spero un giorno di poter tornare ad indossare la maglia della nazionale e ovviamente mi piacerebbe vincere un trofeo con la mia squadra.
Un ringraziamento a Umberto Caruso, per avermi concesso questa bellissima intervista.
