
Greis Domi nata a Durazzo il 30 Ottobre 1998, è una calciatrice albanese, centrocampista del Pomigliano. In passato ha indossato le maglie della Fiorentina, della Roma CF, del Cittadella e del Ravenna.
Ecco la mia intervista:
DOMANDA: Prima domanda, come nasce la tua passione per il calcio e quando hai capito che per te stava diventando più di una passione ?
RISPOSTA: La passione per il calcio è nata dentro di me fin da piccola, giocavo a pallone in qualsiasi posto, il garage di casa, al parco con gli amici, a scuola. Diciamo che del pallone ne sono sempre stata innamorata. Ho capito che per me stava diventando più di una passione quando non si trattava più solo di divertirsi, ma di voler provare a mettersi in gioco veramente.
DOMANDA: A quali calciatori o calciatrici ti sei ispirata da bambina e in che ruoli hai giocato e il ruolo che prediligi di più e perché ?
RISPOSTA: Da bambina mi sono ispirata a Pirlo, ogni volta che lo guardavo cercavo di capire come si muoveva, le sue giocate erano pazzesche. Il mio ruolo è il centrocampo, ho fatto sia il mediano che la mezz’ala, direi che per le mie caratteristiche mi sento un po’ più mediano.
DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai tutt’ora per arrivare a essere una calciatrice ?
RISPOSTA: I sacrifici e le rinunce che noi giocatrici facciamo in generale sono tanti, partendo dal doversi allontanare da casa. Stare lontano dalla famiglia e dalle amicizie non è facile, soprattutto quando magari ci sono dei momenti difficili da dover gestire.
DOMANDA: Quali insegnamenti ti ha dato il calcio che ti sono serviti nella vita?
RISPOSTA: Il calcio mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato a non mollare mai, a lottare per ciò che ami nonostante tutte le difficoltà. Mi ha insegnato a non dare per scontato quello che si ottiene perché nessuno è indispensabile, e perché c’è sempre qualcuno che è pronto a dire la sua.
DOMANDA: Domanda di attualità: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per la vita di un atleta di un artista ecc ecc
RISPOSTA: Si uso spesso i social, ma riesco volentieri a starne senza quando sono fuori e in compagnia. Diciamo che i social sono un mezzo importante ad oggi soprattutto per chi ci lavora. Penso che per la vita di un atleta i social siano importanti sia per farsi conoscere sia per sponsorizzare magari un marchio. Ci possono essere diversi contro per quanto mi riguarda, per chi magari sfrutta i social in modo negativo o per chi ne è dipendente.
DOMANDA: Ultima domanda: calcisticamente parlando 3 sogni che hai nel cassetto e che vuoi raggiungere e perché ?
RISPOSTA: il mio sogno nel cassetto giocare restare in Serie A, avere la possibilità di dimostrare, poi chissà magari riuscire ad essere protagonista.
Un ringraziamento a Greis Domi, per avermi concesso questa bellissima intervista.
