
di ruolo palleggiatrice del Melendugno.
Valeria Caracuta nata a San Pietro Vernotico il 14 Dicembre 1987, inizia la sua carriera nel 2002 tra le file della Pallavolo Femminile Ugento disputando il campionato di serie C. Nella stagione 2009.2010 esordisce il serie A1 ingaggiata dalla Castellana Grotte. Nella stagione 2011.2012 passa al Busto Arsizio con la quale si aggiudica la Coppa Italia, la Coppa CEV e lo scudetto, mentre nella stagione successiva vince la supercoppa Italiana. Nella stagione 2013.2014 viene ingaggiata dal River di Piacenza, bissando per due volte il successo nella supercoppa italiana e la vittoria nella coppa Italia e del campionato. Partecipa ai giochi del Mediterraneo di Mersin 2013, dove vince la medaglia d’oro.
Ecco la mia intervista:
DOMANDA: Prima domanda, come nasce la tua passione per la pallavolo ?
RISPOSTA: La mia passione per la pallavolo nasce grazie ai miei genitori, mia madre giocava e mio padre allenava, io e mia sorella gemella siamo cresciuti nei palazzetti, crescendo io frequentavo la piscina lei invece la danza, ma dentro il nostro sangue c’era e ci sarà per sempre la pallavolo ahahahah.
DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai ancora tutt’ora per arrivare a essere una pallavolista di primissimo livello ?
RISPOSTA: Chiaramenti sacrifici e rinunce fanno parte della vita sportiva di un’ atleta, sin da piccolina rinunci alle uscite con le amiche, alla feste, alla gita, da grande, esempio, invece rinunci al sabato sera, perchè ovviamente la domenica c’è la partita, e inoltre ci sono da rispettare tante regole “com’è giusto che sia” , ma ti posso dire che sacrifici e rinunce vengono ripagati dal fatto di aver raggiunto, con il passare del tempo, obiettivi e traguardi molto importanti.
DOMANDA: In carriera hai vinto tanto 2 scudetti 2 coppa italia 2 supercoppa 1 coppa CEV ma soprattutto i giochi del mediterraneo nell’anno 2013… che si prova a vincere un titolo con la maglia della nazionale ?
RISPOSTA: La maglia della nazionale è uno dei sogni che ognuno di noi ha quando inizia a fare uno sport, io ho avuto la fortuna e l’onore di indossare questa maglia azzurra e quando ripenso a quegli anni dentro di me provo ancora un’emozione forte e grandissima, era uno dei miei obiettivi e fortunatamente ci sono riuscita e al sol pensiero di scendere in campo con la maglia della nazionale italiana fa tremare le gambe dall’emozione.
DOMANDA: C’è qualche canzone particolare che ascolti per caricarti prima della gara ?
RISPOSTA: Non ascolto una canzone oppure un genere in particolare, sono una che va a periodi, mi piace ascoltare tutto dalla musica italiana al reggeaton alla musica rilassante, addirittura ci sono periodi dove io non possa ascolto proprio niente, dipende dal mio mood ahahaha.
DOMANDA: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per la vita di un atleta di un artista etc etc
RISPOSTA: Allora io sono amante dei social, ma nello stesso tempo sono una persona che odia i social, mi piace perchè posso condividere la mia vita da sportiva ma ovviamente non oltrepasso i limiti, non mi piace condividere la propria vita privata, alcuni usano i social per ostentare e per mettere troppo in mostra la propria vita privita. Io sono più dell’idea che usarli si ma con criterio, perchè penso che la propria vita privata deve essere tenuta fuori da questo contesto. Ma giustamente non critico chi fa tutto ciò.
DOMANDA: Ultima domanda: Sportivamente parlando hai un sogno nel cassetto ?
RISPOSTA: Sportivamente parlando avevo un sogno, partecipare alle Olimpiadi, ora da atleta difficilmente potrò raggiungere questo desiderio, però sai sotto qualche altra veste posso chi lo sa riuscirci, anche perchè vorrei rimanere nell’ambiente della pallavolo, ma dentro il mio cuore ho un altro sogno portare la squadra della mia città in SERIE A1 io ci proverò fino a quando non smetto di giocare ahahaha.
Un ringraziamento a Valeria Caracuta, per avermi concesso questa bellissima intervista.
