
Francesca Villani nata a Prato il 30 Maggio 1995, ex pallavolista italiana, di ruolo schiacciatrice, nella sua carriera ha vinto una Coppa Italia di Serie A2 nella stagione 2013-2014 con la maglia del San Casciano, una coppa CEV nella stagione 2024-2025 con la maglia dell’ AGIL, una Challenge Cup nella stagione 2022-2023 con la maglia del Chieri 76 e infine sempre con la maglia del Chieri 76 una WEVZA Cup nell’ anno 2022. Con la maglia della nazionale ha vinto un campionato europeo Under 19 nella stagione 2012, un Montreux Volley Masters stagione 2019 e infine una UNIVERSIADE stagione 2019.
Ecco la mia intervista:
DOMANDA: Prima domanda, com’è nata la tua passione per la pallavolo ?
RISPOSTA: La mia passione per la pallavolo è nata in famiglia perchè mia madre giocava e il mio papà era il suo dirigente quindi è stato un passaggio naturale. Ho iniziato presto a cinque anni quindi sostanzialmente è stato tutto molto semplice, io ho sempre voluto giocare a pallavolo proprio perchè la mia famiglia mi ha tramandato questo sport.
DOMANDA: C’è qualcuno in famiglia che ti ha aiutato ?
RISPOSTA: Ma si certo tutta la mia famiglia, in particolare la mia mamma perchè ha un carattere sicuramente molto forte è un vulcano quindi non mi lasciava mai perdere d’animo, quindi se devo fare un nome dico mia madre.
DOMANDA: Cosa ricordi del tuo esordio ?
RISPOSTA: Del mio esordio mi ricordo il giusto, perchè comunque ero una bambina una ragazzina spensierata e sicuramente molto determinata, quindi diciamo non ho molti ricordi di quella prima partita. Sicuramente ci sarà sta tanta emozione quello si, La prima volta in serie A, la prima volta che vinci ho ricordi molto positivi e sono quei momenti che una persona si porta sempre con se.
DOMANDA: Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto per arrivare a essere una pallavolista di primissimo livello ?
RISPOSTA: Qualsiasi sportivo, qualsiasi atleta fa delle rinunce, sicuramente per me la rinuncia più grande è stata quella di stare lontano dalla mia famiglia, quindi non poter vivere tanti momenti accanto a loro, ecco solo questa perchè se dovessi pensare ad altri tipi di rinunce non mi viene in mente nulla perchè ho fatto tutto consapevolmente.
DOMANDA: Scegli il ricordo più bello che questo sport ti ha donato ?
RISPOSTA: Il ricordo più bello che ho sicuramente è quello della mia promozione in A1 con Brescia, altro ricordo molto forte e importante è la prima vittoria della Coppa Europea con Chieri. Ecco queste due società insieme a Firenze, come ho sempre detto in altre interviste, mi hanno lasciato momenti bellissimi, sono ricordi indelebili e forti che porto nella mia mente e nel mio cuore.
DOMANDA: Avevi qualche rito scaramantico prima di entrare in campo ?
RISPOSTA: Non avevo riti scaramantici, nello stesso tempo sono una persona molto scaramantica ahaha sostanzialmente facevo più o meno le stesse cose quindi le stesse canzoni lo stesso cibo ma niente di particolare.
DOMANDA: Domanda di attualità: Usi spesso i social ? secondo te i pro e i contro di questi social ? quanto sono importanti per te ?
RISPOSTA: Allora i social io li uso molto, sono un mezzo comunicativo molto forte e importante, sono un’arma a doppio taglio perchè comunque ti esponi abbastanza. Se li sai usare bene secondo me puoi comunicare cose semplici della tua vita e le persone sono appassionate da questo. I social non li vedo come un posto malvagio come dicono in tanti, bisogna saperli usare in maniera chiara perchè se si usano in modo cattivo possono essere deleteri.
DOMANDA: Ultima domanda: restando sempre sul tema della pallavolo hai qualche sogno nel cassetto ?
RISPOSTA: Come atleta no perchè ho smesso da poco, ma nel mondo della pallavolo mi piacerebbe continuare a lavorare, non so in quale ruolo, ma sicuramente posso dare qualcosa dato che comunque ho giocato per tanti anni.
Un ringraziamento a Francesca Villani, per avermi concesso questa bellissima intervista.
