Massimo Paganin

In foto Massimo Paganin, ex calciatore italiano di ruolo difensore, con la maglia dell’ Inter ha vinto una coppa Uefa nella stagione 1993-1994.

Massimo Paganin nato a Vicenza il 19 Luglio 1970, ex calciatore italiano ha vestito le maglie di Fiorentina Brescia Inter Bologna Atalanta, dal 2015 al 2018 è stato capo delegazione della Nazionale Under-19 di calcio dell’Italia e dal 2019 lo è della Under 21. Dal 2021 è capo delegazione dell’Under 20 e dirigente accompagnatore dell’Under 21.

Ecco la mia intervista:

DOMANDA: Prima domanda come nasce la tua passione per il calcio e cosa ricordi del tuo esordio?

RISPOSTA: La mia passione per il calcio nasce da bambino, andavo con il mio papà a vedere le partite del Vicenza, giocavo a calcio ma non pensavo al fatto di diventare un professionista. L’esordio c’è stato con la Reggiana ( da professionista ) il 1 aprile del 1990 in serie B mi ricordo che abbiamo vinto con il Padova ma anche il quel momento non pensavo di diventare un giocatore professionista c’è voluto ancora qualche anno e poi via via dalla Reggiana sono passato al Brescia all’Inter Bologna Atalanta Sampdoria, ho fatto la mia carriera e so di essere privilegiato e sono contento di esserci riusciuto.

DOMANDA: Da bambino avevi un idolo? è perchè proprio lui ?

RISPOSTA: Si da bambino avevo un idolo era Giorgio Carrera giocava nel Vicenza il suo ruolo era il libero, all’epoca il Vicenza era una squadra fortissima addirittura veniva soprannominata REAL VICENZA, ho visto Carrera giocare e sinceramente mi piaceva la sua eleganza e la sua capacità di gestire il pallone, è stato il mio primo idolo in assoluto.

DOMANDA: Da calciatore dimmi i 3 attaccanti più difficili da marcare?

RISPOSTA: I tre attaccanti più difficili da marcare da calciatore sono, il primo sicuramente Ronaldo lo metto in cima a tutti per distanza, poi ti dico Careca perchè lo dovuto marcare all’esordio quando indossavo la maglia del Brescia e poi un altro era Batistuta lui era fortissimo, però ovviamente di numeri 9 c’è ne sono tanti e sinceramente non posso elencarli tutti vai a vedere che mi dimentico di nominare qualcuno.

DOMANDA: Nel 1993 avviene il tuo trasferimento all’ Inter cosa ricordi?

RISPOSTA: Quando sono stato trasferito all’ Inter ti dico la verità non me l’aspettavo nel senso che quando sono andato a Brescia nella stagione 92.93 ero già di proprietà dell’Inter poi mi sono ritrovato con la maglia neroazzurra in uno spogliatoio pieno di campioni che giocavano nelle nazionali per vincere qualcosa di importantissimo, non ultimo Ferri Zenga Bergomi che avevano da poco disputato il mondiale del 1990, in quell’anno ci sarebbero stati i mondiali negli STATI UNITI nel 1994 è stato un passaggio veramente importante e soprattutto mi sono accorto del peso e del valore della maglia dell’Inter, una squadra dove contava e dove conta tutt’ora solo vincere, è stato importante il passaggio e un pò alla volta c’è lo fatta a diventare un giocatore dell’Inter.

DOMANDA: In quella stagione con la maglia dell’Inter vinci la coppa Uefa cosa ricordi della finale?

RISPOSTA: Prima di tutto ricordo tutte le partite prima della finale, per quanto riguarda le finali non ho giocato a Vienna ( finale di andata ) , ma entrai nel ritorno subentrando a Bergkamp, c’erano 92000 persone allo stadio, un atmosfera unica meravigliosa indimenticabile, il fatto di aver potuto giocare quella finale è stato un privilegio, e ovviamente sono contentissimo per aver vinto questo trofeo, sono stato veramente contento che Marini mi abbia fatto entrare in finale.

DOMANDA: Nel corso della tua carriera hai giocato insieme a grandissimi giocatori ma non possiamo non citare Roberto Baggio parlaci del tuo rapporto professionale e umano con lui?

RISPOSTA: Per quanto riguarda Roberto Baggio, abbiamo giocato assieme nel Bologna nella stagione 1997-1998, poi ci fu il suo trasferimento all’Inter, con Roberto c’è un grande rapporto anche fuori dal campo lui è un vicentino come me e quel legame proveniente dalla stessa terra senza dubbio rimane, da calciatore un campione unico ho visto fare cose che si vedono raramente in campo, il fatto che lui sia uno dei calciatori più conosciuti al mondo è meritato.

DOMANDA: Oggi in che squadra ti piacerebbe giocare e perché?

RISPOSTA: Mi piacerebbe giocare senza ombra di dubbio nell’Inter, il legame c’è un legame profondo, ho indossato per tanti anni questa maglia e sono stato pure capitano quindi solo Inter.

DOMANDA: Ultima domanda: pensi che l’Inter potrebbe bissare lo scudetto dello scorso anno?

RISPOSTA: L’Inter può rivincere lo scudetto perchè è la squadra più attrezzata e ciò che ha creato il club con Marotta e con Inzaghi è un lavoro importantissimo e spero che possiamo lottare per lo scudetto ogni anno come è successo in passato per la Juve.

Un ringraziamento a Massimo Paganin, per avermi concesso questa bellissima intervista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: